La burocrazia è superflua: fermiamola

Chi si interessasse o dovesse redigere articoli sulla necessità di eliminare la burocrazia tradizionale, o quella manageriale, dovrebbe includere quanto segue:

Articolo uno: La burocrazia non necessaria è uno spreco di vita umana.

Il tempo è decisamente una risorsa non rinnovabile. Il tempo che le persone dedicano ad  attività improduttive, è tempo che non potranno più dedicare ad attività produttive, o alla loro vita personale, familiare, civile o comunitaria. È perso per sempre.

L'eccesso di burocrazia presente nelle organizzazioni convenzionali che consiste in gestioni fragili, rigide, top-down, basate sul comando e controllo, è sotto accusa, è responsabile di sprecare vita umana.

Articolo due: la burocrazia non necessaria crea costi impressionanti.

Il Management Lab stima che il costo diretto e indiretto dell'eccesso di burocrazia negli Stati Uniti sia incredibilmente alto: 3.000 miliardi di dollari all'anno. Si tratta di un settimo dell'intera economia statunitense, nel 2019. Se un team esecutivo sperperasse un settimo dell'intera produzione di un'organizzazione sarebbe probabilmente accusato di spreco aziendale o di violazione del dovere fiduciario, ovvero di negligenza. I 3.000 miliardi di dollari sperperati in inutile burocrazia potrebbero essere invece impiegati in altri campi indispensabili come l’istruzione, la difesa nazionale, le infrastrutture, l’assistenza sanitaria e l’ambiente, se fossero disponibili.

Il costo della burocrazia diventa un onere finanziario diretto che grava sul lavoro di milioni di persone, oltre che uno spreco di denaro che si potrebbe utilizzare per affrontare le tante esigenze sociali critiche. L'eccesso di burocrazia é responsabile dei costi enormi che impone alla società.

Articolo tre: La burocrazia non necessaria ostacola la felicità umana.

I sondaggi sull’engagement dei dipendenti in molteplici organizzazioni mostrano regolarmente che da due terzi a tre quarti dei lavoratori statunitensi sono disengaged e che la fonte primaria del loro disengagement sono i capi, i manager e i supervisori. Il disimpegno attivo si manifesta con assenteismo, molestie, bullismo, furti, uso di droghe e talvolta violenza. Un management burocratico basato sul comando e controllo é come se incoraggiasse la de-responsabilizzazione: ogni volta che qualcosa va storto, le persone in alto possono puntare il dito verso il basso e dire "non hanno seguito correttamente le mie istruzioni", mentre quelle in basso possono puntare il dito verso l'alto e dire "non ci hanno dato le istruzioni corrette".

Strutturare organizzazioni per questa tempesta perfetta di de-responsabilizzazione burocratica, dall’alto al basso dell’organigramma e viceversa, è un ostacolo alla felicità umana e alla produttività sul lavoro. L'eccesso di burocrazia è accusato di impedire la felicità umana.

Se riusciamo a fermare e a rimuovere la burocrazia superflua, possiamo invece impegnarci per creare più tempo di qualità, ridurre i costi e creare uno spazio aperto per il lavoro del futuro.

Leggi l’articolo originale.

Per leggere altro sull'autore clicca qui sotto Doug Kirkpatrick.

Pubblicato da Doug Kirkpatrick il 18 dicembre 2020
Cercami su:

Iscriviti al nostro blog!

Ultimi articoli

New Call-to-action