Che tipo di corsi fornisce Agile School?

Il percorso per diventare Agile Coach completo inizia con la conoscenza del Mindset Agile (Certificazione Professionale di Agile Professional Foundations ICP) per poi apprendere la conoscenza e le tecniche di facilitazione dei team che sono la base della struttura organizzativa Agile (Certificazione Professionale di Agile Team Coach Facilitator ICP-ATF). Il percorso si conclude con l’apprendimento della padronanza delle tecniche di un Agile Coach completo (Certificazione Professionale di Agile Certified Coach ICP-ACC) che all’interno delle organizzazioni Agile è la figura di riferimento sia in fase di trasformazione sia per i successivi cambiamenti organizzativi delle aziende.

Mentre il percorso di Business Agility (ICP-BAF) è rivolto a coloro che vogliono introdurre la business agility nella propria organizzazione.

Cosa rendono unici i corsi di Agile School?

Insegniamo che l’unico modo davvero efficace per diventare Agile e portare l’organizzazione ai risultati che il paradigma di autonomia condivisa permette è partire dal mindset Agile per poi scegliere una o più metodologie Agile e Lean adattandole al contesto lavorativo.

Che differenza c'è tra Agile Team Coach Facilitator (ICP-ATF) e Agile Certified Coach (ICP-ACC)?

La sostanziale differenza tra questi due corsi sta nella conoscenza delle tecniche di facilitazione e coaching e del ruolo lavorativo che si svolge. Infatti se sei uno Scrum Master senza la conoscenza delle tecniche di master coaching hai più bisogno di intraprendere le 3 giornate di ACC. Se invece sei un Coach ICF e quindi conosci le principali tecniche di coaching, l’ascolto, la gestione della sessione avrai più bisogno di intraprendere il percorso per diventare facilitatore e conoscere tutte le tipologie di meeting Agile. Quali sono, come si svolgono, a che cosa servono e quali strumenti si utilizzano per aiutare il team a prendere decisioni e superare impedimenti.

Bisogna sostenere un esame?

La certificazione internazionale di ICAgile si ottiene frequentando le giornate che il corso richiede. Al termine del corso inviamo nome, cognome e email dei partecipanti a ICAgile che si incarica di mandare un’email con le credenziali di accesso al suo portale per scaricare il proprio certificato.

Cosa è incluso nel costo del corso?

L’investimento comprende:

  • certificazione internazionale ICAgile
  • Materiali del corso in formato elettronico
  • Coffee break light lunch
  • Uno spazio nella pagina dedicata agli Agile Coach certificati ICAgile con Agile School
  • Far parte della comunità di pratica Agile School Certified Coach con cui si potranno scambiare esperienze, porre dubbi, avere suggerimenti e consigli e trovare nuove idee da sperimentare.

Come si paga il corso?

Il corso si paga tramite bonifico.

Coordinate del bonifico
IBAN: IT23O0326801602052567140500
Causale: Nome dei corsi a cui partecipi e la data
A chi intestare il bonifico:
Knownet sas di Fabio Lisca & Co
Via G. Revere15 - 20123 Milano P.IVA 13461310156

Entro quando versare la quota?

La quota per partecipare al corso va versata prima della data di inizio del corso all’emissione della fattura. Tuttavia per esigenze particolari puoi contattarci e prendere accordi direttamente con noi.

Il prezzo del corso è rateizzabile?

Nel caso in cui, per svariati motivi, una persona abbia la necessità di rateizzare il pagamento ne parliamo prima del corso per trovare una soluzione.

Fin quando posso usufruire dello sconto Early Bird?

Il prezzo Early Bird visibile sia sulle pagine dei corsi che all’interno delle brochure è valido fino a due mesi prima della data di inizio del corso. Diverso è il caso in cui essendo iscritto alle nostre comunicazioni e news ricevi una comunicazione di sconto.

Quali sono le condizioni di rimborso?

Fino a 30 giorni dall’inizio del corso è previsto il rimborso totale.

Fino a 14 giorni dall’inizio del corso è previsto il rimborso della metà.

Meno di 14 giorno dall’inizio del corso non è previsto alcun rimborso, mentre la sostituzione di uno o più partecipanti è sempre possibile.

Che cosa succede se mi prenoto per un corso che non raggiunge il numero minimo di partecipanti?

Il corso si svolge qualora si raggiunga il numero minimo di partecipanti nella data prestabilita, in caso contrario Agile School comunicherà ai già iscritti il cambiamento di data. Qualora il pagamento sia già stato effettuato sarà tenuto valido per lo stesso corso.

Posso avere il materiale del corso?

Al termine del corso ti invieremo un’email con il Manuale del corso a cui hai partecipato e a seguire un’email per ricevere il feedback del coach che ha tenuto il corso.

Se ho problemi alimentari cosa faccio?

Comunicacelo almeno 10 giorni prima della data del corso in modo da poter avvisare il catering e predisporre l’alternativa più adatta alla tua alimentazione.

Cosa devo portare?

Niente! Forniamo noi blocco e penna per prendere appunti.

Qual è il programma del corso?

Agile Professional Foundations ICP

Breve storia di Agile

  • Inizi
  • Evoluzione delle organizzazioni
  • Le tre onde del movimento Agile
  • Cos’è la Business Agility

Il contesto

  • I driver del cambiamento
  • Leggi della disruption

Il problema con i paradigmi

  • Imparare a disimparare
  • Double Loop Learning
  • Esercitazione: cambiare paradigma
  • Beige Agile vs Doing Agile
  • Paradigmi organizzativi a confronto
  • Dal mondo del pressapoco all’universo della precisione
  • Assunti del paradigma convenzionale di predizione e controllo

Sfidare lo status quo

  • Decisione e controllo
  • Sistemi di gestione
  • Logiche produttive
  • Sistemi di incentivazione
  • Sistema
  • Focus

Cambiare paradigma

  • Agile Manifesto 
  • Organisational Agile Manifesto
  • I passi per diventare Agile
  • I drivers della motivazione

Cambiare prospettiva

Da Project Management Waterfall ad Agile

Scrum foundations

  • Predittivo vs empirico
  • Differenza tra Agile e Scrum
  • I 3 pilastri del controllo empirico di processo
  • Definizioni
  • Ruoli
  • Artefatti
  • Meeting
  • Let’s make a meeting

Principi di Lean thinking

  • Approccio sistemico
  • Relazione sistemica
  • Scopo della Lean
  • Filosofia alla base della Lean
  • Filosofia degli sprechi

Mappare il flusso

  • Rispondere alla domanda
  • Tipologia di attività
  • Ruoli
  • Passaggi
  • Value Stream

Lean toolbox

Per maggiori informazioni visita la pagina e scarica la brochure

Agile Team Coach Facilitator ICP-ATF

Agile coaching mindset

  • Che cosa fa un Agile Team Coach Facilitator
  • I ruoli del Agile Team Coach Facilitator
  • Le competenze del Coach
  • Le competenze del Agile Team Coach Facilitator
  • Confini di ruolo non sani

Disfunzionalità dei team

  • Il modello di Lencioni
  • I pericoli del Groupthinking

Creare un ambiente sicuro e collaborativo

  • Modern Agile Model
  • Cooperazione & Collaborazione
  • Insegnare la cooperazione
  • Insegnare la collaborazione

Feedback

  • Come si danno e si ricevono i feedback
  • Esercitazione sul feedback

Formare il team

  • Caratteristiche del Team Agile
  • L’evoluzione del Team Agile
  • Size Matter
  • Compete Value Model
  • Self-designed Team
  • Il contratto di Team Coaching

La gestione dei conflitti

  • Conflict descalation

Differenti tipi di meeting

  • Gli Agile Meeting e le loro caratteristiche
  • Diverse tecniche di gestione

Kick-off meeting

  • Esercitazione

Real-time planning meeting

  • Esercitazione

Daily meeting

  • Esercitazione

Check meeting

  • Esercitazione

Retrospective meeting

  • Esercitazione

Gestione dei conflitti

  • Conflict descalation
  • Dinamica della comunicazione umana
  • Pragmatica della comunicazione umana

Gestire gli impedimenti

  • Esercitazione

Roti

Per maggiori informazioni visita la pagina e scarica la brochure

Agile Certified Coach ICP-ACC

Introduzione e prime competenze di coaching

  • Cos’è il coaching
  • Il coaching come strumento al servizio dell’Agility organizzativa
  • Il processo di coaching nel mondo Agile

Le competenze di coaching

  • Stabilire il contratto di coaching
  • Stabilire l’obiettivo
  • Creare un rapporto di fiducia
  • Essere presente
  • Ascoltare in modo attivo
  • Powerful questioning
  • Comunicare in modo efficace (feedback)
  • Creare consapevolezza
  • Definire un piano d’azione
  • Gestire i progressi e richiamare le responsabilità

La gestione dell’incontro

  • L’impatto dei sistemi di appartenenza sulla performance
  • Le tecniche per rafforzare la motivazione
  • Le tecniche di mentoring
  • La gestione della sessione individuale

Per maggiori informazioni visita la pagina e scarica la brochure

Business Agility Foundations ICP-BAF

Percorso strutturato in quattro giornate non consecutive per permettere ai partecipanti di svolgere del lavoro sulla loro realtà organizzativa

1º giorno

Il contesto: From human to human by technology

  • L’impatto delle nuove tecnologie
  • No Agile Mindset No Digital Transformation
  • La migrazione della fiducia
  • Conseguenze e trend

Complessità e la necessità dello shift di paradigma

Filosofia Agile

Esercitazione: Three Horizons

Drivers della motivazione e Modern Agile

Come si disegna il processo AS IS

  • Esercitazione

Metric & Criteria

Interaction Map

  • Esercitazione

ACTION PLAN

2º giorno

Business model canvas & Blue Ocean Strategy

  • Esercitazione

MTP: i tre fattori dell’innovazione

Come si cambia l’organizzazione: la struttura del progetto pilota

Principi Lean - Agile & System Thinking

  • Esercitazione VA-NVA

Mappare il flusso - ToC

Limitare il flusso

Ridisegnare il flusso

  • Esercitazione

Deming Cycle revisited

Metrics: outcomes vs output

ACTION PLAN

3º giorno

Mettere il cliente al centro

ZMOT

Service & needs

Design Thinking applicato

Buyer’s personas - Empathy Map - Value Proposition Canvas

  • Esercitazione

Inbound Marketing & Growth Hacking: Key concept

Customer’s Journey

  • Esercitazione

ACTION PLAN

4º giorno

Business model as client demand

Omnichannel Strategy

Data Analysis: una metodologia interattiva

Requisiti essenziali

Come fare ad essere trovati

Lead generation & lead nurturing

Le nuove competenze

Agile Organisational Characteristics

Agile People Strategy

ROTI

ACTION PALN

Come posso partecipare alla comunità di pratica di Agile School?

Dopo aver frequentato uno dei nostri corsi ti inseriremo nel gruppo Slack dedicato in cui potrai incontrare tutte le persone che hanno frequentato il tuo stesso corso. Ogni lunedì mandiamo una notizia inerente ad Agile e a quello che hai imparato in aula. Approfondimenti e materiale per rimanere aggiornato sulla Business Agility.

Il corso è fruibile anche in modalità e-learning?

Al momento i corsi non sono fruibili in modalità e-learning.

Dopo il corso rientro del database di ICAgile?

Dopo aver ricevuto l’email da parte di ICAgile e aver scaricato il tuo certificato provvedono direttamente loro ad inserirti nel database che puoi vedere qui https://icagile.com/Agile-Professionals/Find-Agile-Professionals

Che cos’è Agile?

La parola Agile viene utilizzata per la prima volta nel 2001 con la pubblicazione del Manifesto per lo Sviluppo Agile del Software, ma prima dell’ufficializzazione di questa parola esistevano già aziende che avevano una modalità di fare organizzazione con le caratteristiche Agile.

Gore, Toyota, Morning Star, Haier e Semco sono alcuni esempi di aziende che hanno cominciato prima delle altre a lavorare secondo il paradigma di autonomia condivisa.

In sostanza Agile è prima di tutto un mindset, quindi una filosofia, un modo di pensare, un paradigma organizzativo descritto da 4 linee guida che ne costituiscono la filosofia:

  • Guidata dalle persone al posto di politiche e procedure
  • Facilitazione al posto di compiti e controllo
  • Processo iterativo-incrementale e misurazione dei progressi al posto della predizione
  • Rispondere al cambiamento al posto di seguire budget e piani

e definito da 10 principi

 

Perché Agile?

In un mondo sempre più V.U.C.A. (Volatile, Uncertain, Complex, Ambiguous) diventare Agile ed adottare il paradigma di autonomia condivisa, non solo nel modo di lavorare ma come mentalità e cultura organizzativa, è necessario. Se un’organizzazione vuole usufruire pienamente delle nuove tecnologie iniziare un processo di Trasformazione Agile è l’unico modo efficace che può garantire la Digital Transformation ed entrare nell’era della Business Agility.

Le aziende che hanno adottato il Mindset organizzativo Agile sono capaci di produrre risultati sorprendenti, di crescere più rapidamente e di realizzare maggiori profitti.

 

Qual è la differenza tra Agile e Scrum?

Agile è un Mindset, un paradigma organizzativo emergente

Scrum è una delle metodologia Agile, la più popolare.

Per maggiori informazioni leggi l’articolo

 

Cos’è il Progetto Pilota?

Un progetto pilota è il punto di partenza per le organizzazioni che vogliono implementare le metodologie e soprattutto il Mindset Agile. È un metodo per ridurre l’impatto che una trasformazione Agile potrebbe avere nell’organizzazione e consente alle persone di apprendere e sperimentare.

In particolare il progetto pilota serve a:

  • contenere rischi e costi
  • sperimentare e adattare metodologie Agile
  • diffondere il Mindset Agile
  • apprendere dalla sperimentazione e inventare il proprio modello operativo con cui in seguito l’organizzazione potrà fare scale up

Per maggiori informazioni leggi l’articolo

 

Come si scala Agile?

Una volta terminato il progetto pilota il management decide se fare il passo successivo ovvero lo scale up e quindi iniziare a preparare gli Agile Coach interni che saranno i veri driver della trasformazione Agile.

Gli Agile Coach interni andranno formati attraverso un percorso formativo certificato. Ogni Agile Coach interno è trasversale e segue più di un team, in genere tre. Un Agile Coach non è un esperto della materia ma diventa un buon conoscitore del Mindset Agile e di alcune metodologie Agile che ha appreso durante la sua formazione certificata.

A seconda delle dimensioni dell’organizzazione, dell’ampiezza di processi coinvolti e della complessità organizzativa, lo scale up di Agile dura tra i due e tre anni.

Per maggiori informazioni leggi l’articolo

 

Come faccio ad avere io da imprenditore il controllo sulla trasformazione Agile?

Un’organizzazione Agile ha una struttura orizzontale in cui i team sono auto-gestiti, indipendenti, responsabili end to end dell’intero processo, e queste li mette in grado di prendere decisioni in autonomia, di commettere errori e di imparare da essi, di prendere l’iniziativa di creare qualcosa di loro e allo stesso tempo in linea con lo scopo aziendale.

Un imprenditore che ha la mentalità Agile, derivante dal paradigma di autonomia condivisa, sa che il controllo non deve averlo lui centralizzato, anzi che più i suoi dipendenti hanno il controllo, più l’organizzazione funziona bene, più il cliente sarà soddisfatto, più gli stessi dipendenti saranno lavorativamente soddisfatti. Il controllo inteso secondo il paradigma convenzionale è un illusione. Con Agile si ottiene in controllo distribuito, costante e visibile a tutti, inoltre il rapido adattamento riduce esponenzialmente i rischi.

 

Come hanno fatto altre organizzazioni ad implementare Agile?

Il processo che hanno utilizzato le organizzazioni che sono diventate Agile è proprio quello del Progetto Pilota. Leggi di più sul Progetto Pilota e su come si svolge

Vuoi un esempio? Sul libro Business Agility scritto da Fabio Lisca c’è l’esempio di un’azienda che è diventata Business Agile per la necessità di essere online.

 

Cos’è una User Story?

Gli items sono una lista di compiti da portare a termine per la realizzazione del prodotto e si compongono di User Story che sono una descrizione informale delle caratteristiche del prodotto che il team deve sviluppare.

A differenza di una semplice lista “to do” le User Story hanno la caratteristica di essere descritte con un criterio di impersonificazione così da raccontare la funzionalità come se la si stesse vivendo o utilizzando. In una semplice frase è possibile racchiudere tutte le caratteristiche e funzionalità che c’è bisogno di realizzare per il prodotto.

La forma più utilizzata per definire la User Story è la seguente:

Come un (attore) (vorrei, dovrei o potrei svolgere) (un’azione) affinché possa raggiungere (un obiettivo)

Es: Come un utente potrebbe effettuare la registrazione per usufruire dei corsi online.

Per maggior informazioni leggi l’articolo

 

Agile funziona in grandi organizzazioni?

Agile nasce proprio dalla necessità di gestire le complessità che si creano in grandi organizzazioni. Alcune hanno implementato Agile nell’intera organizzazione e su tutta la filiera end-to end, altre invece solo in parte. Uno degli esempi di più successo di grandi organizzazioni che sono diventare Agile è Haier. Da scadente fornitore di frigoriferi per il mercato cinese è oggi leader mondiale nel settore di elettrodomestici. Cresciuta per acquisizioni conta oggi 90.000 dipendenti suddivisi in microimprese formate da 10 a 15 persone autonome, indipendenti e che funzionano come delle piccole start up. Dal 1984 quando Zhang Ruimin è diventato CEO ha attraversato diverse fasi di cambiamento sempre anticipando le esigenze del mercato. Sono completamente orientati alla fornitura di valore immediato al cliente da cui si fanno guidare anche per creare nuovi prodotti e servizi.

Per maggior informazioni leggi l’articolo

 

Qual è il ruolo del management in Agile?

Nelle organizzazione Agile il management sarà sempre presente in quanto svolge determinate attività di gestione che sono necessarie. Tuttavia un manager Agile, a differenza del manager tradizionale che svolge un ruolo di controllo, assegnazione dei compiti e spinge per raggiungere determinati obiettivi, ha il compito di facilitare il lavoro dei team e di coordinamento tra team. Un manager Agile è incaricato di creare un ambiente sicuro per i membri dei team, li supporta e si mette a disposizione per superare gli impedimenti, incoraggia la collaborazione e corrisponde alla figura dell’Agile Coach con le conoscenze del mindset e delle metodologie Agile.

Per maggior informazioni leggi l’articolo

 

Cosa ne è della burocrazia?

Lo scopo delle aziende che utilizzano la Business Agility è portare valore il più velocemente possibile al cliente. La burocrazia è un rallentamento del flusso e costituisce spesso un impedimento a questo scopo.

Da quando le organizzazioni hanno cominciato ad essere sempre più complesse, le persone hanno inserito sempre più burocrazia al loro interno. Ancora oggi è comunque necessaria in termini di compliance. La compliance e gli aspetti burocratici legati alle normative non possono essere eliminati ma aziende che hanno cercato una soluzione al problema della burocrazia l’hanno trovata nell’automatizzazione. Automatizzare dei processi burocratici che impegnano decine di persone permette all’azienda di velocizzare i processi e permettere alle persone di svolgere attività a maggior valore e, di conseguenza, più gratificanti e significative.

Oggi l’automatizzazione è possibile grazie al RPA (Robotic Process Automation).

Nelle organizzazioni tradizionali la burocrazia è fatta anche di report. Tuttavia in Agile al posto di stilare lunghi report si effettua una misurazione dei dati continua. Quotidianamente ogni reparto dell’azienda o ogni team riporta i propri dati che permettono di controllare l’andamento delle attività in tempo reale.

 

Come si risolvono gli impedimenti?

Un impedimento è un ostacolo al lavoro dei team. Possono essere di vario genere come una tecnologia mal funzionante, la scarsa conoscenza della materia o un settore organizzativo non Agile che impedisce ai team Agile di reperire strumenti e informazioni per continuare le loro attività.

Generalmente gli impedimenti vengono comunicati durante i frequenti meeting di ripianificazione alla presenza dell’intero team e dell’Agile coach o Facilitatore che è in grado di indirizzare i membri del team verso la sperimentazione di soluzioni atte a superare gli ostacoli che inevitabilmente si creano, migliorando costantemente il processo.

Sono queste le domande che il facilitatore fa ai membri del team: “Ci sono impedimenti? Che cosa vi serve per superare questi impedimenti? Quanto tempo vi serve?”

Se un impedimento non può essere risolto all’interno del team perché dipende da fattori esterni o da ambienti di lavoro diversi, il facilitatore ha il compito di mettere in comunicazione le due parti e aiutare i membri del team che perderebbero tempo di valore.