L'organizzazione Post-COVID-19

La prospettiva di Rod Collins, autore lungimirante ed esperto di innovazione, sulle organizzazioni post-COVID-19 si basa decisamente sulla valorizzazione massima della potenza dei network. 

Secondo Collins, l'intelligenza di un'organizzazione risiede nel suo network umano, la fitta intensa connessione che collega tutti i contributori che si scambiano informazioni liberamente. I singoli nodi, sicuramente importanti, diventano estremamente preziosi come creatori di valore nell’intero network. Uno dei suoi modelli esemplari è Wikipedia, l'onnipresente enciclopedia online che rappresenta l'apice della collaborazione globale di massa.

Il paradigma di comando e controllo é diventato il modello di management organizzativo dominante fin dal 1841, quando un'indagine su un disastro ferroviario nelle Western Railroad, condusse le organizzazioni ad adottare la dottrina militare prussiana come un modo per conseguire la responsabilità (che significa perseguire i colpevoli)*. Le nuove organizzazioni dell'era industriale si sono rapidamente strutturate sulla base di un sistema top down, gerarchico, fondato su manager, dipartimenti, organigrammi  e comunicazioni formali. E’ incredibile come ancora oggi questo modello dominante perduri nelle organizzazioni di tutto il mondo, nonostante che il progresso della tecnologia lo renda inadeguato, erodendolo. 

La visione di Collins è semplice, ma non necessariamente facile da realizzare. Nella sua prospettiva occorre che i leader riconoscano l’obsolescenza del paradigma di comando e controllo abbracciando il potere dei network. Questa visione richiede da parte dei leader l’adozione di nuovi skills e nuovi modalità di pensiero. In modo particolare nell’era del post-COVID-19, le gerarchie si stanno letteralmente sgretolando davanti ai nostri occhi, mentre il lavoratori fluttuano dagli uffici a piattaforme online come Zoom e Skype. Queste piattaforme stanno spingendo verso una precipitosa democratizzazione. È difficile comportarsi come un capo quando in Zoom si è solo uno dei nove quadrati di uguali dimensioni.

Gli aspetti economici post-COVID-19 del lavoro da remoto sono interessanti e il trend é irreversibile. I notevoli risparmi nel settore immobiliare e nei costi dei trasporti pendolari non porteranno certo le persone a tornare di corsa in ufficio, quando la crisi finirà. Le policy aziendali si dissolveranno mentre la capacità di impegnarsi, in modo esplicito ed impeccabile, si trasformerà in una competenza fondamentale. 

In questo nuovo mondo di collaborazione collettiva, sopravviveranno e prospereranno i leaders capaci di apprendere rapidamente gli skills di facilitazione online, di integrare diversi punti di vista, di raccogliere l'intelligenza collettiva, di allineare le persone verso lo scopo, di dare visibilità ai clienti, tutto ciò determinerà quali saranno i leader post-COVID-19.

 

Dai un'occhiata al sito web di Doug Kirkpatrick o a qualche altro suo lavoro qui.

Leggi l’articolo originale.

 

* Scholtes, Peter R., The Leader’s Handbook: The Leader’s Handbook: Making Things Happen, Getting Things Done, McGraw-Hill, 1998, p. 2–3.

Pubblicato da Doug Kirkpatrick il 23 dicembre 2020
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