Topic: metodologia Agile

Le caratteristiche dei Team Agile

Un team è un gruppo di persone che lavorano assieme con obiettivi comuni coordinando il proprio lavoro e i propri sforzi. Che cosa differenzia un team convenzionale da un team Agile? Un team Agile non ha un team leader, non ha un project manager che assegna i compiti. Un team Agile si auto-organizza, è autonomo e ha il potere di prendere decisioni dirette. Per un’organizzazione che lavora in Agility questo significa non essere divise in compartimenti stagni e uffici che non si parlano tra di loro. La collaborazione è all’ordine del giorno e i team sono l’unica divisione aziendale che si può riconoscere. Le reti di team rendono le organizzazioni più dinamiche e adatte al contesto attuale.

 

Formare un team

In Agility i team di formano su base volontaria e le persone sono libere di scegliere a che progetto lavorare e conseguentemente a quale team appartenere. Le organizzazione Agile per costituire un team partono da una Call To Action (CTA). Una CTA non è altro che una chiamata all’azione per mettere al corrente le persone all’interno di un’organizzazione che si sta formando un nuovo team o che uno già costituito necessita di un membro in più. Si mette tutti al corrente del progetto per il quale il team lavorerà, dello scopo che perseguirà e di quali competenze di base ha bisogno per iniziare.

Questo vale anche quando qualcuno propone una nuova di idea da sviluppare e chiede chi vuole collaborare al lavoro di creazione dell’idea. Se nessuno vuole contribuire significa semplicemente che l’idea non è abbastanza interessante e abbastanza valida. Sulla base delle proposte di nuove idee e progetti i team si formano e si dissolvono seguendo il flusso dei bisogni dei clienti e delle nuove proposte per risolvere i loro problemi. La maggior parte dei team che rispondono alle esigenze dei clienti rimangono comunque piuttosto stabili, il che significa che performeranno col tempo sempre meglio. L’autonomia garantisce lo sviluppo del team forse nuove frontiere e rende il lavoro tutt’altro che routinario.

 

Caratteristica dei team Agile

Caratteristica distintiva dei team Agile è la collaborazione. La collaborazione non si può imporre si può solo creare svolgendo le attività che servono a perseguire un obiettivo chiaro e condiviso. Ognuno si assume le proprie responsabilità nei confronti dei risultati del progetto con la piena consapevolezza che ognuno contribuisce alla crescita e allo sviluppo del team. I team Agile sono team in costante apprendimento, il che sviluppa innovazione. Per sviluppare apprendimento è necessario sperimentare, il che significa rischiare di produrre errori. Ma è proprio dagli errori che i team apprendono, modificano comportamenti e pratiche, migliorano e fanno innovazione. Per sperimentare occorre creare un ambiente sicuro dove è possibile sperimentare, sbagliare e apprendere. L’apprendimento rapido è strettamente connesso alla possibilità di dare e ricevere feedback contestuali, puntuali e tempestivi. Parlare di cose scomode e dire ciò che si pensa aumenta il rispetto reciproco, la fiducia, l’intimità intellettuale e sociale e contribuisce a rendere innovativo l’ambiente in cui cresce un team come in una start up. Un ambiente che realizza la collaborazione.

 

Come avviene il processo di apprendimento all’interno dei team Agile?

In maniera del tutto volontaria le persone scelgono di lavorare a progetti che le appassionano. Esattamente come per le tempistiche necessarie a portare a termine un progetto pilota, il tempo di apprendimento del nuovo Mindset e i principi alla base dell’Agility può variare.

Tuttavia le fasi di sviluppo di un team possono essere sintetizzate in tre periodi:

Fase di apprendimento

  • un primo periodo in cui il team, supportato dal Agile Coach, assume consapevolezza di come lavora e inizia ad apprendere l’importanza di misurare le proprie attività per capire come migliorare. In questa fase l’Agile Coach aiuta il team a comprendere come queste attività possono essere cambiate radicalmente in ottica Agile. In questa fase l’Agile Coach mostra al team l’applicazione pratica dei principi alla base di Agile e facilita il team nell’interiorizzazione del mindset Agile come nuovo modo di vedere e pensare l’organizzazione, i processi, il lavoro, la finalità del proprio lavoro e il valore per il cliente finale. Questa è la fase di apprendimento che richiede una certa disciplina da parte del team, soprattutto in termini di impegno reciproco tra i componenti del team e i risultati.

Fase di sperimentazione e adattamento

  • Una seconda fase vede il team molto più attivo nel proporre soluzioni, discuterle tra di loro e iniziare a sperimentarle. Il team è ancora insicuro e l’Agile Coach svolge un ruolo di facilitazione rispetto alle decisioni del team. In questa fase il team ha fatto propri i concetti e i principi che fondano l’Agility ed una fase di sperimentazione e adattamento. Ciò che è stato consolidato nella fase precedente arriva ora ad essere quasi interiorizzato e adattato ad ogni membro del team con caratteristiche diverse, personalità diverse e probabilmente culture di appartenenza diverse. Ora il facilitatore lascia che il team sperimenti il proprio modo di “essere” Agile.

Fase creativa e innovativa

  • Nella terza fase il team inizia ad essere autonomo e la focalizzazione supera il problem solving per entrare in un’area creativa dove la sperimentazione è diventata una pratica consolidata. È in questa fase che il team sviluppa nuovi metodi di lavoro e li sperimenta. È in questa fase che si mettono le basi per il successivo scale up. È in questa fase che emergono le nuove idee che si concretizzano in nuove soluzioni, nuovi prodotti. È in questa fase che si genera innovazione e si aprono possibilità nuove di sviluppo. Questa è la fase creativa e innovativa dove il team ha ormai acquisito autonomia e indipendenza, l’apprendimento è diventato una costante e permette nuove scoperte.

 

Per riassumere ecco 4 caratteristiche dei team Agile

Multidisciplicari

  • Sono multidisciplinari e la dimensione ideale è tra i 10 e 15 membri. Se raggiungono la dimensione massima questi team si dividono. Molto spesso questi team si accorpano in micro-organizzazioni che tendono a non superare le 150/200 persone, il che corrisponde al numero di Dunbar che stabilisce il limite cognitivo delle persone con cui si possono stringere relazioni e mantenerle stabili.

Struttura decentrata

  • Hanno una struttura decentrata, autonoma e responsabile end to end del valore che creano al cliente finale. Assunzioni, licenziamenti, ricerca e sviluppo, produzione, marketing e vendite. Le tecnologie oggi permettono a questi team autonomi di essere connessi da piattaforme ICT su cui scambiano informazioni, condividono progetti, comunicano e che promuovono la trasparenza di cui Agile si nutre.

Scopo e valori

  • Scopo e valori sono chiari e condivisi e sono spesso il collante tra tutti i team che hanno obiettivi propri all’interno dell’organizzazione.

Vanno e vengono

  • I team vanno e vengono, si formano e si dissolvono per seguire nuovi progetti o per soddisfare i bisogni dei clienti.

 

Qual è quella persona che facilita i team e li aiuta a crescere? In che modo e con quali competenze lo fa? Leggi tutto quello che c’è da sapere sul Agile Team Coach Facilitator.

Pubblicato da Fabio Lisca il 7 novembre 2019
Cercami su:
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo o inoltralo via email!

social-icons-17social-icons-15social-icons-16social-icons-20

 

Iscriviti al nostro blog!

Ultimi articoli

New Call-to-action